Trasparenza salariale: rivoluzione o evoluzione?

Il recepimento della Direttiva UE sulla trasparenza retributiva segna un passaggio rilevante nell’evoluzione delle politiche di compensation.
Al di là dei titoli, il decreto non introduce un diritto generalizzato a conoscere le retribuzioni individuali dei colleghi: i lavoratori potranno richiedere esclusivamente informazioni aggregate e anonimizzate sui livelli retributivi, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

L’obiettivo è diverso: aumentare la trasparenza dei sistemi retributivi per individuare e prevenire disparità non giustificate, a partire dal gender pay gap. Le novità incidono anche sui processi di selezione, imponendo l’indicazione della retribuzione o della relativa fascia negli annunci di lavoro e vietando la richiesta delle retribuzioni percepite in precedenti rapporti di lavoro.

Il principio sotteso è chiaro: il valore economico di una posizione deve essere determinato sulla base del ruolo e delle competenze richieste, non della storia retributiva del candidato. Per le imprese, ciò implica una revisione dell’architettura delle politiche retributive e della coerenza dei sistemi di inquadramento e valutazione.
Ma le organizzazioni sono davvero pronte a questo cambiamento, culturale prima ancora che operativo?

Ascolta il podcast a cura degli Avv.ti Stefano Trifirò, Mariapaola Rovetta Arici e Jacopo Moretti: clicca qui

Stefano Trifirò

Stefano Trifirò ha maturato la propria esperienza nell’ambito del Diritto del Lavoro e del Diritto Commerciale, prestando consulenza per primarie Aziende italiane ed estere del settore manifatturiero e della Fashion Industry in importanti operazioni di riorganizzazione aziendale, liquidazione sociale e conseguenti azioni di responsabilità. Stefano presta anche regolare assistenza legale a favore di primarie Società, Dirigenti apicali ed Amministratori presso tutte le magistrature, comprese quelle superiori, Corte costituzionale e Corte Europea per i Diritti dell'Uomo e Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nonché in procedimenti arbitrali in diversi campi tra cui impugnativa di licenziamenti individuali, azioni di responsabilità ex art. 2087 cod. civ., rapporto dirigenziale, azioni ex artt. 2393 e 2476 cod. civ., impugnazione di delibere assembleari. Alumnus dell’Università Statale di Milano, Stefano è Avvocato dal 1991 ed è autore di articoli e note per le principali riviste specializzate e quotidiani quali Forbes, Il Corriere della Sera e Italia Oggi. Partecipa regolarmente in qualità di Relatore e Docente a convegni, seminari, webinar sulle tematiche di Diritto del Lavoro e Diritto Commerciale. Collabora stabilmente alle pubblicazioni scientifiche di Trifirò & Partners, T&P news e Highlights annuali, dedicati a specifici argomenti del Diritto del Lavoro, Societario, Bancario e Assicurativo. Stefano è socio AGI - Avvocati Giuslavoristi Italiani - sin dalla sua fondazione.
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