Licenziamento per giusta causa: legittima la valutazione unitaria degli addebiti

Tribunale di Verona – Sezione Lavoro, sent. n. 650 del 29.9.2026.
Contestazioni disciplinari plurime e successive: legittima la valutazione unitaria ai fini del licenziamento per giusta causa.

Commento dell’Avv. Paola Lonigro, Trifirò & Partners


Tre contestazioni disciplinari, notificate al lavoratore nell’arco di pochi giorni, possono essere valutate unitariamente dal datore di lavoro e condurre ad un unico provvedimento sanzionatorio: il licenziamento per giusta causa.

È questo il profilo di particolare interesse della sentenza n. 650 del 29 settembre 2026 emessa dal Giudice del Lavoro di Verona.

Nel caso esaminato, il Tribunale ha confermato la legittimità del recesso per giusta causa adottato all’esito di un procedimento disciplinare articolato in tre successive distinte contestazioni, riconoscendo la legittimità della valutazione complessiva degli addebiti operata dal datore di lavoro.

Un altro profilo affrontato nella sentenza ha riguardato la retrodatazione degli effetti del licenziamento, prevista dall’art. 1, comma 41, della legge n. 92/2012. Il Tribunale ha sottolineato che tale disposizione incide sulla decorrenza degli effetti del licenziamento, ma non cristallizza il perimetro degli addebiti e, quindi, non impedisce al datore di lavoro di contestare ulteriori comportamenti eventualmente tenuti dal lavoratore durante il procedimento disciplinare e di considerarli unitariamente a quelli già contestati. Resta essenziale, tuttavia, che anche gli ulteriori addebiti siano contestati nel rispetto delle garanzie difensive previste dall’art. 7 dello Statuto dei lavoratori.

Paola Lonigro

Paola Lonigro ha maturato la propria esperienza nell’ambito del diritto del lavoro e del diritto sindacale, prestando consulenza per primarie Aziende italiane ed estere del settore assicurativo, bancario, alberghiero ed editoriale e fornendo assistenza legale in importanti operazioni di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale ed in controversie giudiziarie che hanno, peraltro, consentito l’affermazione di principi ed orientamenti giurisprudenziali di grande impatto e rilievo nell’ambito delle predette aree di competenza. Paola presta anche regolare assistenza giudiziaria a favore di primarie Società e Dirigenti apicali / Amministratori presso tutte le magistrature, comprese quelle superiori, Corte Costituzionale e Corte Europea per i Diritti dell'Uomo e Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nonché in procedimenti arbitrali in diversi campi, tra cui impugnativa di delibere assembleari e azioni di responsabilità ex art. 2087 c.c.. Si è laureata presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha conseguito, nel 2017, Master di Specializzazione quale “Privacy Manager”. Paola è altresì autrice di articoli e note per le principali riviste specializzate e quotidiani quali Corriere della Sera ed Il Sole 24 Ore. Partecipa regolarmente in qualità di Relatrice a convegni, seminari, webinar sulle tematiche di diritto del lavoro e del diritto sindacale.
Drag