Soffiate sull’azienda alla procura: il licenziamento è lecito?

Può un lavoratore rivolgersi direttamente alla Procura per segnalare presunte irregolarità aziendali senza utilizzare i canali interni di whistleblowing? E questa scelta può giustificare un licenziamento?
Una recente sentenza del Tribunale di Catania offre un’importante chiave di lettura del D.Lgs. n. 24/2023, chiarendo che la denuncia all’autorità giudiziaria costituisce un autonomo canale di segnalazione e non comporta, di per sé, la perdita delle tutele riconosciute al whistleblower.
La pronuncia ridefinisce l’equilibrio tra tutela del segnalante e potere disciplinare del datore di lavoro, imponendo alle imprese una maggiore attenzione nella costruzione delle contestazioni disciplinari e nella gestione del rischio di ritorsione.

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Diego Meucci

Diego Meucci assiste imprese private, multinazionali ed enti pubblici nella gestione delle principali tematiche giuslavoristiche, affiancando le funzioni HR nella gestione operativa dei rapporti di lavoro e dei processi organizzativi. Ha maturato la propria esperienza nel diritto del lavoro pubblico e privato, occupandosi di contrattualistica, procedimenti disciplinari, predisposizione di policy aziendali, accordi sindacali e gestione delle situazioni di rischio. Ha inoltre sviluppato specifiche competenze nelle tematiche che riguardano l'interazione tra diritto del lavoro, nuove tecnologie e protezione dei dati personali. Presta assistenza giudiziale e stragiudiziale anche in materia civile, arbitrale e di mediazione. Diego è autore di articoli e pubblicazioni specialistiche, relatore in convegni e webinar e collabora stabilmente alle pubblicazioni scientifiche di Trifirò & Partners.
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