Il 26 giugno 2025 la Camera dei deputati ha trasmesso al Senato il Disegno di Legge 1146-B, che delega il Governo a legiferare in materia di intelligenza artificiale. Contestualmente, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le prime Linee guida sull’implementazione dell’IA nel mondo del lavoro, a chiusura di una fase di consultazione pubblica. Un primo passo, utile ma ancora interlocutorio, verso l'integrazione dell'AI nel mondo del lavoro. Serve ora un salto di qualità: un raccordo più stretto con la normativa esistente, una visione più organica dei rischi giuridici e una maggiore attenzione agli strumenti tecnico-operativi già disponibili.
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Bonaventura Minutolo che tratta la questione dell’esigenza di adozione di nuove misure (PSD3) in ambito Europeo (PSR) per il rafforzamento della sicurezza dei pagamenti e un eventuale, correlato, indice dell’affinamento del sistema di truffe.
a cura di Bonaventura Minutolo La risposta positiva della Magistratura Romana (per tutte: Corte d’Appello Sez. Lav. 2.3.2023, confermativa della decisione del Tribunale Sez. lav. n. 2666/2020) non è del tutto convincente. La richiamata giurisprudenza, invero, ha ritenuto sussistere l’obbligo contributivo, recependo una lata definizione di agente di commercio. A nostro avviso la questione non […]
a cura di Luca D’Arco Il Ministero del Lavoro con la Circolare n. 6 del 27/3/2025 ha fornito alcuni chiarimenti sulle novità introdotte dalla L. n. 203/2024 (il c.d. “Collegato Lavoro”) tra cui le “dimissioni per fatti concludenti”. La Circolare riprende quanto già indicato nella nota n. 579/2025 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro integrandola e chiarendo […]
La Cassazione – con tre successive decisioni – ha ribadito il suo maggioritario orientamento, secondo cui il fatto accidentale rientra nella nozione “di colpa” e non costituisce un “tertium genus”. È noto al riguardo come in molte polizze di assicurazione della responsabilità civile (art. 1917 c.c.) è corrente una clausola che subordina l’operatività della garanzia […]
A cura di Jacopo Provera Con l’ordinanza 2967 pubblicata il 6 febbraio 2025, la Corte di Cassazione è intervenuta sulla possibilità di riconoscere come valida ed efficace una scrittura privata – volta a superare un precedente preliminare irrevocabile – che sia stata sottoscritta solo da alcune delle parti originarie. In particolare, il caso in esame […]
A cura di Orazio Marano Con la recentissima sentenza in commento, la Suprema Corte, nel confermare la legittimità di un licenziamento disciplinare, ha escluso che vi sia stata violazione nell’installazione e nell’uso delle telecamere. La fattispecie sottoposta al vaglio dei giudici di legittimità riguardava il recesso per giusta causa da un rapporto di lavoro con un addetto […]
A cura di Barbara Fumai Con ordinanza n. 28594/24, pubblicata il 6 novembre 2024, la Suprema Corte ha confermato il suo consolidato orientamento in base al quale la prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione Separata INPS decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e non dalla data di […]
A cura di Marina Tona e Serena Previtali Pur trattandosi di principi ormai noti, la Cassazione, nelle pronunce in analisi, è tornata ad occuparsi di alcuni rilevanti aspetti formali del procedimento disciplinare, sui quali è opportuno richiamare l’attenzione. In particolare, con la recente ordinanza del 29 gennaio 2025, n. 2066, la Cassazione ha affermato che […]
A cura di Leonardo Calella Secondo il consolidato orientamento della Corte di Cassazione, da una parte, anche fatti extra-lavorativi possono avere rilevanza disciplinare e, financo, giustificare il licenziamento, in conformità all’interpretazione estensiva della nozione legale di giusta causa teorizzata, già dalla seconda metà degli anni ‘60, dall’indimenticato Prof. Avv. Cesare Grassetti. Dall’altra parte, il predetto […]