Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Angelo Di Gioia, uscito su Repubblica del 15 Aprile 2025, sul tema dell'accesso, da parte del datore di lavoro, alla posta elettronica o ai dispositivi aziendali assegnati al dipendente o collaboratore e la possibilità di conservare una copia dei messaggi. Quali limiti, oneri e giurisprudenza in materia per tutelare e disciplinare ambo le parti?
Condividiamo l'intervista all'Avv. Vittorio Provera, pubblicata sul numero di Aprile di Economy Magazine, che analizza i vantaggi del trust quale strumento a tutela del patrimonio e in grado di agevolare anche il passaggio generazionale, favorire la continuità nella gestione aziendale e diminuire il rischio di compromissione dell’attività d’impresa per la conflittualità tra gli eredi.
Condividiamo l'articolo dell'Avv.to Paolo Zucchinali, pubblicato su NT+ Lavoro l'8 Aprile 2025, che tratta il tema dell'ammissibilità del doppio licenziamento disciplinare. Il lavoratore che tiene due distinte condotte integranti due gravi illeciti disciplinari può essere licenziato con due distinti provvedimenti, anche se il secondo viene comunicato dopo la cessazione del rapporto determinata dal primo recesso.
Condividiamo l'articolo dell'Avv.to Alice Testa, apparso su NT+ Lavoro il 3 Aprile 2025, che analizza come il lavoratore che fruisce di permessi ex articolo 33 della legge, 104/1992 non per prestare assistenza al familiare disabile, ma per attività personali, compia un abuso di diritto lesivo della buona fede contrattuale. Tale condotta costituisce comportamento idoneo a integrare la giusta causa di licenziamento.
Condividiamo l'articolo dell'Avv.to Ilaria Pitingolo, Trifirò&Partners Avvocati, uscito su NT+ Lavoro del 7 Aprile 2025 sul tema della revoca delle dimissioni telematiche dell’onere della prova dell’integrale rispetto delle procedure da parte del lavoratore, alla luce della pronuncia della Corte d’appello di Napoli del 24 marzo 2025, n. 1136.
In occasione del Salone Internazionale del Mobile (Milano, 8/13 Aprile 2025), lo Studio Trifrò & Partners Avvocati si conferma un riferimento solido accanto alle imprese nel Diritto del Lavoro. Condividiamo questo inserto uscito su Repubblica il 7 Aprile 2025.
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Francesco Chiarelli, Trifirò & Partners Avvocati, pubblicato su NT+Lavoro (Il Sole24Ore) del 27 marzo, a commento della sentenza della Corte App. di Torino del 17 marzo 2025, n. 150, che ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa affermando inoltre che, nel processo civile, la deposizione in qualità di teste della persona che denuncia la molestia è di per sé sufficiente quale prova dell’accadimento storico del fatto denunciato.
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Vittorio Provera, Trifirò & Partners Avvocati, pubblicato su NT+Diritto (Il Sole24Ore) del 25 marzo, sulle indicazioni operative e interpretative per la corretta applicazione delle nuove disposizioni introdotte dalla legge di Bilancio 2025 sull'obbligo della PEC personale per gli Amministratori d'impresa.
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Marina Tona, Trifirò & Partners Avvocati, pubblicato su NT+Lavoro (Il Sole24Ore) del 31 marzo, che, a seguito della sentenza del 17 marzo 2025, n. 1017, qui in commento, la Corte d’Appello di Milano ha affrontato il duplice tema della legittimità del trasferimento e della collocazione temporale dell’orario di lavoro nel contratto part time.
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Valentina Ruzzenenti, Trifirò & Partners Avvocati, pubblicato su NT+Lavoro (Il Sole24Ore) del 1 Aprile 2025 che tratta degli appalti endoaziendali e della necessità di verificare caso per caso le eventuali ingerenze dell’appaltante al fine di distinguere l’appalto genuino dalla somministrazione illecita di manodopera.