Il Tribunale di Trento ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa di un consulente che collaborava con una compagnia assicurativa concorrente senza autorizzazione. La sentenza chiarisce che il dovere di fedeltà comprende anche l'obbligo di evitare situazioni di conflitto di interessi, specie quando il lavoratore può accedere a dati riservati, anche se tali informazioni non vengono concretamente utilizzate.
Il Tribunale di Lecce ha escluso l'esistenza di un licenziamento orale, affermando che la mera interruzione del rapporto di lavoro non basta a dimostrare un'estromissione del lavoratore da parte dell'azienda. Condividiamo l'approfondimento completo dell'Avv. Orazio Marano, pubblicato sul portale NT+Lavoro del Sole24Ore.
Sottrazione di file aziendali: la Corte d'Appello di Palermo conferma il licenziamento per giusta causa. Cosa cambia per aziende, HR e gestione dei dati aziendali. Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Francesco Torniamenti
Mancato versamento del Tfr al fondo pensione: la sentenza del Tribunale di Pavia chiarisce i diritti del lavoratore, dalle dimissioni per giusta causa al recupero delle somme non versate. Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Andrea Beretta
Licenziamento via WhatsApp: quando è valido e quando no. Due sentenze di Napoli e Milano chiariscono i requisiti necessari per garantire la forma scritta e l’identità del mittente. Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Marina Olgiati, pubblicato su Repubblica.
Il raggiungimento dell’età pensionabile non legittima automaticamente il licenziamento del lavoratore che, con il consenso del datore di lavoro, continua a svolgere la propria attività. Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Orazio Marano, pubblicato su Repubblica.
Condividiamo l'approfondimento completo dell'Avv. Tommaso Targa, pubblicato su NT+Lavoro, sul tema del vincolo fiduciario tra il lavoratore e l'azienda