La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un dipendente – che aveva svolto attività in favore della concorrenza – applicando l’art. 2105 c.c., che disciplina l’obbligo di fedeltà del prestatore di lavoro.
The entry into force of the European directive on pay transparency and the deployment of humanoid robots in Hyundai factories tell the same story of transformation: work is changing rapidly. While technology automates many activities on the one hand, on the other what distinguishes human beings from machines emerges even more clearly: the need for participation, recognition and involvement in the decisions that affect one's work. In this new scenario, employment law will not be able to limit itself to regulating wages and protections, but must accompany innovation by ensuring transparency, training, professional retraining and a fair distribution of the benefits of productivity.
Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: unico centro di imputazione del rapporto di lavoro, superiore inquadramento e licenziamento disciplinare. Condividiamo l’approfondimento a cura dell’Avv. Antonio Cazzella. La Corte d’Appello di Torino – ribadito l’onere del lavoratore di dimostrare l’esistenza di unico centro di imputazione del rapporto di lavoro (nella fattispecie […]
Il seguente contributo, a dell'Avv. Antonio Cazzella e pubblicato su DirittoBancario, analizza il tema dello stalking occupazionale e delle iniziative che il datore di lavoro può adottare per non essere ritenuto responsabile di eventuali danni nei confronti del dipendente.
Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: ammissibilità dei motivi di ricorso in Cassazione, interruzione della prescrizione per contributi da versare al lavoratore, inquadramento del lavoratore nell’ipotesi di un cambio di appalto, licenziamento per giusta causa a seguito di colluttazione, demansionamento. Condividiamo l'approfondimento a cura dell'Avv. Antonio Cazzella.
Il rapporto fiduciario tra banca e dipendente resta un elemento centrale nel settore del credito, soprattutto quando entrano in gioco dati sensibili e accessi ai conti correnti dei clienti. Una recente pronuncia del Tribunale del Lavoro di Avellino affronta proprio il delicato equilibrio tra violazione delle procedure interne, tutela della privacy e proporzionalità delle sanzioni disciplinari.
We are sharing the article written by Antonio Cazzella and published on the DirittoBancario website, which addresses the issue of the burden of proof borne by the employer in order to demonstrate the lawfulness of dismissal for cause.
Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: licenziamento per giusta causa, differenze retributive a titolo di lavoro straordinario da aggiungersi a quanto già pattuito a titolo di “straordinario forfettizzato”, estensibilità ai coeredi degli effetti dell’impugnazione stragiudiziale di un licenziamento. Condividiamo l'approfondimento a cura dell'Avv. Antonio Cazzella.
Nel valutare un illecito disciplinare, oggi non basta più fermarsi al fatto: conta capire anche il contesto e l’intenzionalità del lavoratore. La giurisprudenza conferma che condotte consapevoli e in violazione delle regole possono giustificare il licenziamento. Ma se emergono negligenza, carenze organizzative o prassi tollerate, la valutazione cambia, incidendo sulla gravità e sulla proporzionalità della sanzione.