Approfondimenti

Trasparenza salariale e robot umanoidi: il lavoro cambia, ma anche il modo di pagarlo

L'entrata in vigore della direttiva europea sulla trasparenza salariale e l'impiego di robot umanoidi nelle fabbriche Hyundai raccontano la stessa trasformazione: il lavoro sta cambiando rapidamente. Se da un lato la tecnologia automatizza molte attività, dall'altro emerge con ancora maggiore evidenza ciò che distingue l'essere umano dalle macchine: il bisogno di partecipazione, riconoscimento e coinvolgimento nelle decisioni che incidono sul proprio lavoro. In questo nuovo scenario il diritto del lavoro non dovrà limitarsi a regolare salari e tutele, ma accompagnare l'innovazione garantendo trasparenza, formazione, riconversione professionale e una distribuzione equa dei benefici della produttività.
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La Giurisprudenza di T&P – Giugno

Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: unico centro di imputazione del rapporto di lavoro, superiore inquadramento e licenziamento disciplinare. Condividiamo l’approfondimento a cura dell’Avv. Antonio Cazzella.   La Corte d’Appello di Torino – ribadito l’onere del lavoratore di dimostrare l’esistenza di unico centro di imputazione del rapporto di lavoro (nella fattispecie […]
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La Giurisprudenza di T&P – Maggio

Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: ammissibilità dei motivi di ricorso in Cassazione, interruzione della prescrizione per contributi da versare al lavoratore, inquadramento del lavoratore nell’ipotesi di un cambio di appalto, licenziamento per giusta causa a seguito di colluttazione, demansionamento. Condividiamo l'approfondimento a cura dell'Avv. Antonio Cazzella.
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Licenziato perché spiava il conto della cliente e fidanzata. Il tribunale: decisione giusta

Il rapporto fiduciario tra banca e dipendente resta un elemento centrale nel settore del credito, soprattutto quando entrano in gioco dati sensibili e accessi ai conti correnti dei clienti. Una recente pronuncia del Tribunale del Lavoro di Avellino affronta proprio il delicato equilibrio tra violazione delle procedure interne, tutela della privacy e proporzionalità delle sanzioni disciplinari.
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La Giurisprudenza di T&P – Aprile

Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: licenziamento per giusta causa, differenze retributive a titolo di lavoro straordinario da aggiungersi a quanto già pattuito a titolo di “straordinario forfettizzato”, estensibilità ai coeredi degli effetti dell’impugnazione stragiudiziale di un licenziamento. Condividiamo l'approfondimento a cura dell'Avv. Antonio Cazzella.
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Illeciti disciplinari: non conta solo il fatto, ma l’intenzione

Nel valutare un illecito disciplinare, oggi non basta più fermarsi al fatto: conta capire anche il contesto e l’intenzionalità del lavoratore. La giurisprudenza conferma che condotte consapevoli e in violazione delle regole possono giustificare il licenziamento. Ma se emergono negligenza, carenze organizzative o prassi tollerate, la valutazione cambia, incidendo sulla gravità e sulla proporzionalità della sanzione.
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