Insights

Il trasferimento per incompatibilità ambientale

Il contributo dell'Avv. Antonio Cazzella, pubblicato su DirittoBancario, analizza il trasferimento del lavoratore per incompatibilità ambientale alla luce della recente sentenza della Cassazione (n. 4198 del 25 febbraio 2026). L’autore, nell’analizzare la disciplina di cui all’art. 2103 C.c., ricorda come tale istituto non abbia natura disciplinare e sia legittimo solo in presenza di esigenze tecniche, organizzative e produttive. In tale contesto evidenzia come la conflittualità tra lavoratori possa integrare le citate esigenze, giustificando il trasferimento quale strumento di garanzia del corretto funzionamento dell’unità produttiva.
ReadIl trasferimento per incompatibilità ambientale

Sanzioni e prevenzione: quale equilibrio nel nuovo smart working?

In smart working, simply activating it is no longer enough: rigorous legal management is required. From 7 April 2026, penalties for failing to provide information on health and safety will be increased, up to 7,500 euros. But does penalising a formal obligation, even without actual harm, truly protect workers, or does it risk turning prevention into mere defensive bureaucracy?
ReadSanzioni e prevenzione: quale equilibrio nel nuovo smart working?

Innocent but guilty

Judgment No. 4684/2026 of the Court of Cassation clarifies an important point for employees and employers: an acquittal in criminal proceedings does not automatically prevent a disciplinary dismissal. In simple terms, even if a person is acquitted in criminal proceedings or the offence is time-barred, the employer may still assess the facts from an employment law perspective and decide whether they are serious enough to justify a sanction, up to and including dismissal. We share the in-depth analysis by Avv. Paolo Zucchinali
ReadInnocent but guilty

“A ciascuno il suo”: a ciascun tempo, il suo rischio.

L’approfondimento dell’Avv. Teresa Cofano offre una lettura chiara e attuale dell’evoluzione del rischio assicurativo, alla luce delle trasformazioni economiche e ambientali che caratterizzano il nostro tempo. Dalle prime forme di tutela collettiva fino alla moderna assicurazione, il concetto di rischio si è progressivamente adattato ai mutamenti della società.
Read“A ciascuno il suo”: a ciascun tempo, il suo rischio.

Sempre e comunque lavorare si deve?

Il rifiuto del lavoratore di eseguire la prestazione non comporta automaticamente un illecito disciplinare né giustifica sempre il licenziamento. La recente sentenza n. 3145/2026 della Corte di Cassazione richiama un principio fondamentale: il rapporto di lavoro si fonda su obblighi reciproci, e l’inadempimento del datore può legittimare quello del dipendente.
ReadSempre e comunque lavorare si deve?
Drag